La vendetta di una donna che ha saputo aspettare una vita.

 

LA VISITA DELLA VECCHIA SIGNORA

di Frederic Durrenmatt

 

 

adattamento e regia

ALESSANDRO RICCIO

 

In una città in rovina, in un paese in decadenza economica e sociale

arriva una vecchia miliardaria, Claire Zachanassian, originaria di quei luoghi,

pronta a risollevare le sorti del suo paese natale.

 

Ma nessuno fa niente per niente.

Il prezzo da pagare sarà alto.

 

 

La donna vuole la sua vendetta

 sull'uomo che da giovane

l'ha messa incinta e l'ha scacciata.

 

Se qualcuno ucciderà quell'uomo

lei donerà un miliardo alla città e

un miliardo ai cittadini.

 

 

La sfida si fa aperta. Dopo un primo momento di sgomento e di stupore,

i cittadini sembrano disposti a scendere a patti con la Vecchia Signora...

 

 

 

 

con

BRUNA VENTICONTI

CLAUDIO TROTTI

RAFFAELLA BARONI

ALESSANDRO PIANTINI

SALVATORE URZI'

STEFANO VITANTONIO

ANTONELLA FERRUZZI

DEBORA CORTESI

ALESSANDRA GIANNINI

FEDERICO TASSINI

RITA STRATI

LAURA CRUGNOLA

PATRIZIA TADDEI

LUISELLA BASCIU

 

 

foto

GIUSEPPE D'AMBROSIO

 

 

assistenti alla regia

GISELLA MARILLI

PAOLO SARRI

 

 

adattamento e regia

ALESSANDRO RICCIO

 

 

Una storia amara e grottesca

nella quale la ragione non si trova solamente da una parte

e le figure di carnefice e vittima

si fondono in un unico corpo.

 

 

Una messa in scena minimale, scarna, squallida.

Costumi sciatti. Trucchi sporchi.

Tutto rimanda ad uno squallore fisico e emotivo di un popolo

che perde la propria dignità morale e fisica

e si trova a dover affrontare una scelta difficile e definitiva.

 

"...era inverno, molto tempo fa, quando lasciai questa cittadina, vestita di stracci, con i capelli rossi... tremavo di freddo nel diretto per la Germania, ma quando i contorni del vecchio fienile scomparvero dietro le incrostazioni di ghiaccio del finestrino, giurai di tornare..."

 

Claire Zachanassian - I atto

 

 

L'AUTORE: FREDERICK DURRENMATT (1921 – 1990)

 

E' stato protagonista del rinnovamento del teatro di lingua tedesca, trattando in chiave grottesca i problemi della società contemporanea e smascherando le meschinità nascoste dalla facciata perbenista della società svizzera. Tema centrale nella produzione dell'autore è il concetto di giustizia. Per Dürrenmatt il complesso poliziesco-giudiziario, nei suoi meccanismi di indagine e di giudizio, è incapace di cogliere il senso più autentico della verità umana. Ciò che spesso sfugge alla giustizia dei tribunali può essere eticamente condannabile, o viceversa.